Milano, 22 aprile 2026 – “Progetti come Creative Age rappresentano una visione moderna e concreta delle politiche socio-sanitarie: mettere in relazione cultura e salute significa restituire centralità alla persona, anche nelle fasi più fragili della vita”: questo quanto dichiarato dal consigliere regionale Claudio Mangiarotti, intervenuto questa mattina a Palazzo Pirelli alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa promossa da Airalzh – Associazione Italiana Ricerca Alzheimer .
“L’idea di aprire i musei a persone con declino cognitivo e ai loro caregiver non è solo innovativa, ma profondamente umana: crea relazioni, combatte l’isolamento e migliora concretamente la qualità della vita. In un contesto come quello delle demenze, dove il rischio di marginalità è elevato, queste esperienze rappresentano un presidio sociale fondamentale”, prosegue Mangiarotti. “Regione Lombardia accoglie con grande favore e sostiene con convinzione questa iniziativa, che va nella direzione di una comunità più inclusiva e attenta ai bisogni delle persone. È questa la strada giusta: fare rete tra istituzioni, territorio e comunità, valorizzando la cultura come strumento di benessere, inclusione e partecipazione”.