MILANO / BRESSANA BOTTARONE – «Le legittime proteste di sindaci e pendolari dell’Oltrepò Pavese non possono restare inascoltate. La mobilità di lavoratori e studenti è una priorità, che richiede soluzioni concrete» così interviene il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Claudio Mangiarotti, in merito alle gravi criticità emerse a seguito dell’introduzione dell’orario invernale dei treni.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, il malcontento era emerso durante l’assemblea pubblica tenutasi venerdì sera a Bressana Bottarone, dove amministratori e cittadini hanno evidenziato i pesanti disagi causati dal taglio delle fermate, in particolare presso le stazioni di Lungavilla e Bressana.
«Ho seguito con attenzione le risultanze dell’incontro di Bressana. Occorre superare queste criticità ove interi comuni si trovano penalizzati da orari che non tengono conto delle esigenze di chi, ogni giorno, deve raggiungere Pavia o Milano per motivi di studio e lavoro» – prosegue il consigliere regionale. – «La riduzione dei collegamenti, specialmente nelle fasce pomeridiane e serali, sta isolando un territorio, che già deve convivere con i complessi lavori sul ponte ferroviario di Bressana».
Per far fronte a questa situazione, il consigliere Mangiarotti annuncia un’iniziativa istituzionale immediata: «Ho già richiesto un incontro con l’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, per sottoporre alla sua attenzione l’intero dossier delle questioni rilevate. Il mio obiettivo è fare da tramite tra il territorio e la Giunta per trovare soluzioni concrete e percorribili».
«Regione Lombardia ha investito molto nel rinnovo della flotta e nelle infrastrutture, ma è fondamentale che Trenord garantisca un servizio che rispetti le necessità dei pendolari» conclude Mangiarotti. «Sono al fianco dei sindaci, delle associazioni e dei pendolari per portare direttamente la loro voce ai tavoli regionali, affinché si passi rapidamente dalle parole ai fatti».