Claudio Mangiarotti

Consigliere regionale Lombardia

Milano 27 gennaio 2026 – “’L’unione di queste forze va oltre la semplice definizione di nuovi confini sulla carta, poiché significa dare un futuro solido a comunità che hanno scelto con coraggio di contare di più. Con l’approvazione di oggi, Lirio e Montalto Pavese smettono di correre da soli per iniziare un percorso comune che porterà benefici immediati ai cittadini”. Così Claudio Mangiarotti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, commenta il via libera definitivo del Consiglio Regionale alla proposta di atto amministrativo n. 34 per l’incorporazione del Comune di Lirio nel Comune di Montalto Pavese.

L’atto approvato oggi assume formalmente gli esiti del referendum consultivo dello scorso 21 settembre, in cui i cittadini di entrambi i comuni pavesi si sono espressi con una schiacciante maggioranza a favore dell’incorprorazione. Grazie a questa decisione, la Regione recepisce direttamente la volontà popolare senza la necessità di ulteriori passaggi elettorali, accelerando l’iter che porterà alla nascita del nuovo assetto amministrativo sotto la denominazione di Comune di Montalto Pavese.

Nel suo intervento in aula, Mangiarotti ha sottolineato il valore strategico dell’operazione: “Questa incorporazione è un passaggio fondamentale perché permette finalmente al territorio di Lirio di entrare a far parte della Comunità Montana. Parliamo di una zona a forte vocazione agricola che ha una necessità vitale di contributi importanti per garantire servizi efficienti e moderni ai propri residenti. È un provvedimento davvero atteso dal territorio: speravamo che l’iter potesse concludersi già entro dicembre, ma l’importante è che oggi siamo arrivati a dare una risposta definitiva a una richiesta che arrivava con forza da queste due comunità”.

“Fratelli d’Italia – conclude Mangiarotti – sostiene convintamente questi percorsi di fusione quando nascono dal basso e dalla libera scelta dei cittadini. Unire piccoli enti significa ottimizzare le risorse, abbattere i costi burocratici e, soprattutto, avere la massa critica necessaria per intercettare finanziamenti regionali ed europei. Con il voto di oggi, Montalto Pavese e Lirio diventano un modello di pragmatismo e lungimiranza per tutto l’Oltrepò”.

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