Promuovere percorsi museali strutturati come veri strumenti terapeutici per le persone affette da demenza e Alzheimer, coinvolgendo anche i loro caregiver. È questo quanto contenuto nell’Ordine del giorno a firma del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Claudio Mangiarotti.
L’iniziativa si fonda su un punto ormai chiaro alla comunità scientifica: le esperienze culturali guidate migliorano benessere emotivo, attenzione, capacità relazionale e qualità della vita. E aiutano anche i caregiver, spesso esposti a solitudine, carichi emotivi e difficoltà di accesso ai servizi.
“La Lombardia – afferma Mangiarotti – può diventare un modello nazionale nell’integrazione tra cultura e salute. Abbiamo musei, istituzioni culturali e una rete sociosanitaria d’eccellenza, che già oggi sviluppano progetti innovativi con risultati evidenti. Ma queste realtà operano spesso con risorse limitate: servono sostegni stabili per trasformare le sperimentazioni in percorsi continuativi a beneficio delle famiglie”.
L’Ordine del giorno richiama infatti il valore dei modelli integrati che stanno nascendo sul territorio: meno isolamento, più inclusione, relazioni familiari rafforzate e una migliore qualità dell’esperienza sia per i pazienti sia per chi li assiste.
Per questo, il documento impegna la Giunta regionale, con le risorse disponibili, a istituire, sostenere e finanziare programmi di visite museali e attività culturali a finalità terapeutica, prevedendo anche la formazione specifica del personale coinvolto, compatibilmente con le risorse a bilancio.
“L’obiettivo è semplice: trasformare la cultura in una possibilità concreta di cura, stabilendo un ponte tra musei e cittadini più fragili”, conclude il consigliere.