Dieci milioni per i maggiori costi del carburante agricolo e cinque per lo sviluppo rurale. Il consigliere regionale pavese di Fratelli d’Italia: «Le imprese agricole-migliaia, nel nostro territorio- sono presidio del territorio e patrimonio delle nostre comunità».
Pavia, 21 ottobre 2026 – Difendere l’agricoltura significa difendere il lavoro, le tradizioni produttive e l’identità dei nostri territori. È da questa consapevolezza che nasce il sostegno di Claudio Mangiarotti, consigliere regionale di Fratelli d’Italia e produttore vinicolo, al progetto di legge approvato dalla Giunta lombarda che mette a disposizione 15 milioni di euro per le imprese agricole.
«Chi conosce da vicino il mondo agricolo sa che dietro ogni prodotto ci sono lavoro, sacrifici, investimenti e responsabilità verso la terra. L’agricoltura non è soltanto un settore economico: a Pavia e nella nostra provincia è cultura, identità, presidio del territorio e trasmissione di saperi tra generazioni. Sostenere chi produce significa difendere una parte fondamentale della nostra comunità», dichiara Mangiarotti.
I numeri confermano il peso strategico del comparto: la Lombardia conta oltre 40 mila aziende agricole e una produzione agricola che sfiora gli 11 miliardi di euro. Il Pavese è uno dei territori di riferimento del settore: con oltre 5 mila aziende agricole e circa 179 mila ettari di superficie agricola utilizzata, rappresenta quasi un quinto della superficie agricola lombarda. Dalla risicoltura alla viticoltura, fino agli allevamenti e alle produzioni di qualità, un patrimonio produttivo che genera lavoro, ricchezza e identità.
Il provvedimento prevede 10 milioni di euro per compensare parte dei maggiori costi del carburante agricolo, legati alle tensioni internazionali e alla crisi in Medio Oriente, e altri 5 milioni per rafforzare le risorse del Complemento per lo Sviluppo Rurale 2023-2027.
«L’aumento dei costi pesa direttamente sui bilanci aziendali e non sempre può essere trasferito sul prezzo finale. I 10 milioni per il carburante rappresentano una risposta concreta a una difficoltà reale; le ulteriori risorse per lo sviluppo rurale, invece, guardano alla capacità delle aziende di investire, innovare e rafforzare le proprie filiere», prosegue il consigliere regionale.
I contributi per il carburante saranno destinati alle aziende con sede operativa in Lombardia che nel 2026 hanno richiesto carburante agricolo agevolato attraverso il sistema regionale SISCO. I criteri saranno definiti dopo l’entrata in vigore della legge. Le risorse per lo sviluppo rurale sosterranno competitività, qualità delle produzioni, benessere animale e continuità delle attività agricole nelle aree montane.
«Da politico e da persona che, per storia personale e attività professionale, conosce profondamente il mondo agricolo, ritengo fondamentale riconoscere il valore di chi custodisce la terra e la rende produttiva. Le imprese hanno bisogno di condizioni che permettano loro di programmare, investire e tramandare il proprio lavoro. Senza agricoltura non ci sono filiere solide né territori vitali. Difendere gli agricoltori significa difendere il futuro delle nostre comunità», conclude il consigliere.
Il progetto di legge proseguirà ora il proprio iter in Consiglio regionale, con il voto previsto per il 17 novembre. Fratelli d’Italia accompagnerà il percorso con l’obiettivo di arrivare all’approvazione definitiva e dare risposte concrete al mondo agricolo lombardo.