Claudio Mangiarotti

Consigliere regionale Lombardia

Milano, 3 marzo 2026 – “Sul benessere animale non esistono fronti contrapposti. È un tema che riguarda tutti e che vede in prima linea proprio gli allevatori, che ogni giorno si prendono cura degli animali e investono per migliorare le condizioni di allevamento. Nessuno più di loro ha interesse a garantire salute, qualità e sostenibilità”.

Così il consigliere regionale Claudio Mangiarotti interviene sulla mozione del Movimento 5 Stelle relativa alla transizione verso allevamenti senza gabbie, annunciando il voto contrario di Fratelli d’Italia.

“Regione Lombardia ha già avviato un percorso concreto per sostenere il miglioramento del benessere animale, accompagnando le aziende con strumenti, risorse e confronto costante con le filiere. La transizione è un processo serio, che richiede gradualità, equilibrio e soluzioni tecniche adeguate, non atti simbolici o prese di posizione ideologiche”.

Mangiarotti sottolinea come la zootecnia lombarda operi in un contesto territoriale complesso e da una struttura produttiva specifica. “Non possiamo paragonare la nostra realtà a modelli esteri completamente diversi. La Lombardia ha una filiera zootecnica di qualità, riconosciuta a livello nazionale ed europeo, che garantisce standard elevati e controlli rigorosi. Migliorare ulteriormente è un obiettivo condiviso, ma senza mettere a rischio la tenuta del comparto”.

“Parlare in modo generico di ‘allevamenti intensivi’ senza distinguere specie, strutture e investimenti già realizzati, significa semplificare un tema complesso e rischiare di colpire indiscriminatamente un settore strategico per la nostra economia”.

“Difendere il benessere animale e sostenere gli allevatori non sono posizioni alternative. Sono due facce della stessa responsabilità verso il territorio lombardo. Continueremo a lavorare per una zootecnia moderna, competitiva e rispettosa degli animali, opponendoci a tentativi che, dietro un’impostazione ideologica, rischiano di tradursi in chiusure e penalizzazioni per le nostre imprese”, conclude il consigliere Mangiarotti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *