Claudio Mangiarotti

Consigliere regionale Lombardia

Milano, 17 febbraio 2026 – Trasformare un chicco di riso in un eroe dei fumetti per spiegare ai bambini che l’agricoltura non è solo tradizione, ma un concentrato di scienza, identità e futuro. È questa la sfida vinta da “Buon compleanno Carnaroli!”, il progetto didattico della Strada del Riso dei Tre Fiumi presentato oggi a Palazzo Pirelli. L’iniziativa, rivolta alle classi quarte delle scuole primarie per l’anno scolastico 2026-2027, utilizza il linguaggio immediato della graphic novel e dei laboratori creativi per raccontare l’eccellenza cerealicola lombarda.

Il progetto, sostenuto dalla Fondazione Banca di Lombardia, si articola in un percorso che unisce teoria e pratica. Si parte con un incontro di 60 minuti in aula dove, attraverso la proiezione di video e il racconto dei personaggi del libro, gli studenti scoprono le diverse varietà di riso e ricevono del “risone” da seminare. Successivamente, i ragazzi diventano protagonisti con laboratori di 90 minuti: dalla redazione del “Corriere del Riso” alla creazione delle “Rice’s Angels Cards”, un mazzo di carte tematiche per imparare giocando i valori della sostenibilità e dell’educazione alimentare.

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Claudio Mangiarotti ha commentato con entusiasmo l’iniziativa: “Il progetto “Buon Compleanno Carnaroli!” rappresenta un esempio concreto di come si possa parlare ai più giovani di agricoltura, territorio e sostenibilità con strumenti innovativi e coinvolgenti. Attraverso una graphic novel e un percorso didattico strutturato, si affrontano temi fondamentali come l’educazione alimentare, il rispetto dell’ambiente e la conoscenza delle nostre eccellenze. È un’iniziativa che unisce contenuti scientifici e creatività, valorizzando il riso non solo come prodotto, ma come elemento identitario e culturale. Un progetto capace di formare consapevolezza e senso di appartenenza, partendo proprio dalle scuole”.

L’assessore all’Agricoltura e Sovranità alimentare Alessandro Beduschi ha sottolineato l’importanza strategica della filiera: “Il Carnaroli è la dimostrazione che la Lombardia è vocata a produrre il primo riso d’Europa e lo fa proprio in provincia di Pavia. Non è solo una fortuna legata alle nostre condizioni pedoclimatiche: è il risultato di impegno, ricerca e professionalità dei nostri risicoltori. Spiegarlo ai ragazzi significa trasmettere il valore di una filiera che rappresenta un’eccellenza riconosciuta ben oltre i confini regionali. Proprio perché parliamo di un alimento simbolo, tra i più colpiti dalle tensioni del mercato e dalle dinamiche delle importazioni, in queste settimane stiamo muovendoci assieme al governo per serrare le fila rafforzando i controlli. Difendere il Carnaroli significa garantire tracciabilità, rispetto delle regole e tutela dei produttori lombardi, ma anche offrire ai consumatori qualità e trasparenza”.

Infine, l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha evidenziato il valore formativo dell’operazione: “Portare nelle scuole il valore della filiera del riso vuol dire fare orientamento concreto, aiutare i ragazzi a comprendere che dietro un prodotto simbolo del Made in Lombardia esistono competenze, innovazione, ricerca e opportunità professionali qualificate. L’agricoltura oggi è tecnologia, sostenibilità, capacità imprenditoriale: è un settore strategico che richiede preparazione e visione. Regione Lombardia continuerà a sostenere iniziative che uniscono cultura, formazione e lavoro, perché crediamo che la competitività del nostro territorio passi dalla consapevolezza delle nostre eccellenze e dalla capacità di trasmetterle ai giovani. Investire nella conoscenza delle nostre radici significa rafforzare il futuro della nostra Regione”.

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