Investimento rafforzato per la sicurezza del territorio pavese. La Regione Lombardia ha incrementato i fondi destinati alla prevenzione del rischio idrogeologico, grazie a un emendamento al Bilancio di Previsione 2026-2028 proposto dal consigliere Claudio Mangiarotti (Fratelli d’Italia). L’iniziativa mira a sbloccare i finanziamenti per interventi urgenti di difesa del suolo.
L’emendamento garantisce un totale di 898.532,00 euro per la Provincia di Pavia, spostando fondi precedentemente accantonati. Le risorse saranno erogate in due tranches: 449.266,00 euro nel 2027 e 449.266,00 euro nel 2028, con l’obiettivo specifico di finanziare i progetti rimasti in lista d’attesa.
L’incremento dei fondi è stato pensato per consentire lo scorrimento completo della graduatoria del “bando dissesti 2024”. Questo significa che i Comuni Pavesi potranno finalmente realizzare interventi essenziali come la difesa del suolo e la sistemazione di dissesti idrogeologici su versanti, la manutenzione straordinaria e la regimazione idraulica del reticolo idrico minore di competenza comunale.
“La prevenzione non può aspettare. Il territorio Pavese ha bisogno di risposte immediate per fronteggiare i rischi legati a frane e alluvioni – ha dichiarato Mangiarotti –. Sfruttando la riprogrammazione delle risorse comunitarie, siamo riusciti a sbloccare quasi 900 mila euro che si traducono in lavori certi e fondamentali. Stiamo dando ossigeno ai nostri Comuni, permettendo loro di attuare progetti di sicurezza idrogeologica attesi da tempo e proteggere la nostra comunità”.
L’emendamento, sottoscritto anche dal consigliere Ruggero Armando Invernizzi (Forza Italia Berlusconi-PPE), conferma l’impegno della maggioranza regionale a trasformare le disponibilità finanziarie in opere di protezione tangibili per i cittadini.